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Il cantautore Marco Rò con la sua “La vita non aspetta”

Riflessioni eleganti e pop sulla ricerca di una felicità effimera rincorrendo la vita tra futuro e presente

La vita non aspetta”, il nuovo singolo di Marco Rò, vi farà iniziare il nuovo anno con la carica giusta. Il testo è diretto e schietto, autentico, con un messaggio che arriva facilmente, ma al tempo stesso appare anche ben strutturato dal punto di vista metrico e lessicale. Con le sue parole, il cantautore romano ci invita a riflettere sul modo eccessivo in cui, senza rendercene conto, molto spesso cerchiamo la felicità; che invece, però, si rivela piuttosto elusiva e magari anche ambigua.

Del resto, come diceva il poeta libanese Khalil Gibran, non si è necessariamente più felici avendo tutto, bensì lo è chi trae il meglio da ciò che ha. L’intento del nostro artista, nel brano in analisi, viene favorito dal tono di voce con cui canta, decisamente profondo e partecipe, intimo: come se fosse quello di un amico che ci prende per mano, in un contesto confidenziale e senza dare l’idea di voler farci sentire giudicati o sminuiti, bensì desideroso di farci crescere nell’animo.

Anche la musica è riuscita alla grande, presentandosi melodica e orecchiabile, nonché energica e trascinante; come dimostra anche l’assolo di chitarra, non particolarmente lungo ma senz’altro elaborato, a evidenziare l’esperienza e la maturità artistica di Marco, oltreché in grado di risaltare all’interno della canzone. D’altronde, stiamo parlando di un musicista versatile, distintosi per la sua esperienza dal vivo e per le sue collaborazioni televisive, in qualità di cantautore, musicista e corista.

Concludendo, se la vita non aspetta, come recita il titolo del brano, esso, invece, non attende altro che essere ascoltato e goduto.

 

di F. Binetti Oltre le Colonne